venerdì 3 febbraio 2017

Memorie di una Geisha


          
            Autore: Arthur Golden
  
           Trama: Chiyo è una bambina giapponese che vive in un paese di pescatori, Yoroido, negli anni '30. Con lei ci sono la sorella Satsu, il padre e la madre gravemente malata. Le due sorelle verranno vendute e separate, la sorella maggiore diventerà una prostituta per poi fuggire e non fare più ritorno ai suoi affetti; Chiyo intraprenderà invece, grazie all'aiuto della famosa Mameha, il duro cammino per diventare una geisha, conosciuta come Sayuri.

          Edizione: Longanesi



       Commento: questo è probabilmente uno dei libri più belli che io abbia mai letto. Scopriamo la storia Chiyo grazie all'intreccio di ricordi messo su carta da lei stessa, legati fra loro da profonde corrispondenze, da continui riferimenti ad altri periodi storici nel passato o nel futuro della piccola bambina che rendono il tutto più realistico.
Grazie a questo libro veniamo a contatto con un mondo arcaico intriso di tradizione, simboli, superstizione e riti; un mondo così diverso dal nostro che quasi i due paiono incompatibile poiché diametralmente opposti. L'atmosfera che aleggia nell'intero racconto sembra essere quella che circonda un antico manufatto, che ci appare così lontano e intangibile, tanto che, se non venissero introdotte delle coordinate storiche ogni tanto, l'intero romanzo sembrerebbe fluttuare in una dimensione atemporale.
Le geisha ci vengono presentate in tutta la loro dignità e bellezza, ma ci vengono anche mostrati anche difetti che affliggono loro come noi: la gelosia, l'invidia, l'ingratitudine. L'unica pecca forse è che ancora ci vengono presentate, nonostante tutto, come delle prostitute d'élite.
Il sesso, giustamente, ci viene mostrato come qualcosa di normale e non scandaloso o inappropriato, se nel giusto contesto ovviamente; l'atto in sé viene descritto come qualcosa che può valere anche poco (il 'mizuage' di una novizia) mentre un bacio assume un significato molto più profondo.
Per Sayuri, la nostra protagonista, l'incontro da bambina con un uomo gentile, il Presidente (come lo chiamerà per l'intera durata del romanzo), sarà un nuovo punto di partenza da cui poter ricominciare e impegnarsi nel suo apprendistato, di modo che un giorno possa rivedere quell'uomo così dolce che si era accorto delle lacrime infantili che sgorgavano dai suoi occhi grigio-azzurri.
Sarà dunque la storia di un amore giovanile e ingenuo, la storia di due persone che sembrano realmente legate dal famoso 'Akai Ito', un filo rosso che li terrà uniti in una relazione che si rivelerà essere qualcosa di molto diverso da quello che, forse, ci aspettavamo.
Un romanzo il cui autore è riuscito a carpire le migliaia di tipi di legame che possono stringere due persone, mentre vediamo Chiyo crescere fisicamente e psicologicamente; un romanzo che parla della vita e della miriade di sfumature che caratterizzano l'Amore.

    Voto: 4/5

 Spero vivamente che questa mia ultima recensione vi sia piaciuta e non dimenticate di farmelo sapere con un enorme 'Mi Piace'. Alla prossima!
   

2 commenti: